Giornata Diocesana dei Ministranti

Giornata Diocesana dei Ministranti
1 Maggio 2026 Nicola Moro

“Servite il Signore nella gioia!”: a Villa Specchia la festa dei ministranti della diocesi

Centinaia di chierichetti e ministranti provenienti da tutta la diocesi si sono ritrovati oggi a Villa Specchia, presso il Monastero della Resurrezione, per vivere un appuntamento che è andato ben oltre un semplice raduno: una vera festa della fede e del servizio, capace di raccontare il volto giovane e dinamico della Chiesa locale.

Fin dalle prime ore, l’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni. Volti sorridenti, amicizie che si intrecciano, entusiasmo contagioso: segni concreti di una comunità viva, che cresce e guarda al futuro con speranza.

Momento centrale della giornata è stata la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Giovanni, che ha espresso profonda gioia e commozione nel vedere la chiesa gremita di ragazzi e giovani: «Sono felice perché oggi l’assemblea liturgica è composta interamente da ragazzi e giovani», ha sottolineato, evidenziando come questa presenza rappresenti un segno forte di vitalità ecclesiale.

Nel corso dell’omelia, il Vescovo ha lanciato un messaggio intenso e provocatorio, invitando i presenti a riflettere sul cosiddetto “Quinto Vangelo”: quello scritto non con le parole, ma con la vita. Un invito a rendere visibile l’amore di Cristo nelle scelte quotidiane, nelle relazioni, nei piccoli gesti di ogni giorno. Una chiamata a vivere il Vangelo non solo proclamandolo, ma incarnandolo concretamente.

Particolarmente toccante è stato il riferimento a Matteo Farina, figura molto cara alla comunità diocesana e ai giovani. Il Vescovo ha ricordato una frase significativa tratta dal suo diario: «Voglio essere un infiltrato di Dio tra i miei coetanei». Parole semplici ma profonde, che sono diventate il filo conduttore dell’intera giornata.

È proprio questo l’invito consegnato ai ministranti: tornare nelle proprie parrocchie con uno spirito rinnovato, non solo per servire all’altare, ma per portare la gioia dell’incontro con Cristo nella vita di tutti i giorni. A scuola, nello sport, nelle amicizie: ovunque, come “infiltrati di Dio”, testimoni autentici di fede.

La giornata si è così trasformata in un’esperienza concreta di Chiesa sinodale, fatta di condivisione, ascolto e partecipazione. Un segnale incoraggiante per il futuro della diocesi, che oggi, a Villa Specchia, ha mostrato il suo volto più bello: quello dei giovani che scelgono di servire con gioia.

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