Giornata Diocesana dei GIOVANI 2026

Giornata Diocesana dei GIOVANI 2026
1 Maggio 2026 Nicola Moro

“Fissatolo, lo amò”: a Brindisi la Giornata Diocesana dei Giovani 2026

Un’esperienza intensa tra il Monumento al Marinaio e la parrocchia Stella Maris: fede, ascolto e gioia al centro dell’incontro

Si è svolta a Brindisi, il 19 aprile, la Giornata Diocesana dei Giovani 2026, un appuntamento che ha visto protagonisti numerosi ragazzi e ragazze dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, riuniti in un clima di condivisione autentica e partecipazione.

La giornata ha avuto come suggestiva cornice il Monumento al Marinaio d’Italia e la Parrocchia Stella Maris, luoghi simbolici che hanno accolto momenti di incontro, riflessione e preghiera. Al centro dell’esperienza, il tema evangelico “Fissatolo, lo amò”, un’espressione capace di sintetizzare il cuore dell’intera giornata: lo sguardo di Cristo che incontra, ama e trasforma la vita.

A condividere questo percorso con i giovani sono stati l’Arcivescovo Giovanni Intini e Sandro Ricciato, che hanno accompagnato i partecipanti in un’esperienza di fede profonda e coinvolgente. Le loro parole hanno invitato i presenti a riscoprire il valore di sentirsi guardati e amati da Cristo, uno sguardo che non giudica ma chiama, non impone ma propone.

Nel corso della giornata, i giovani hanno vissuto momenti di ascolto, condivisione e gioia, in un clima semplice ma ricco di significato. Non è mancato lo spazio per il dialogo e la riflessione personale, elementi fondamentali per un cammino di crescita autentico.

Il messaggio che emerge con forza è quello di una Chiesa che si fa vicina alle nuove generazioni, capace di parlare il loro linguaggio e di accompagnarle nel discernimento della propria vita. Uno sguardo, quello di Cristo, che interpella ciascuno e invita a mettersi in gioco senza paura, accogliendo la sfida di una fede vissuta concretamente.

La Giornata Diocesana dei Giovani si conferma così un momento significativo per l’intera comunità ecclesiale: un’occasione per rinnovare entusiasmo, rafforzare legami e guardare al futuro con speranza. Perché, come ricordato durante l’incontro, è proprio da uno sguardo d’amore che può nascere una vita nuova.

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